L’Albergo Cappuccini Convento

Gregorio Vozzi, che ai primi dell’ ‘800 aveva avviato l’attività alberghiera del “Cappuccini alla Porta della Marina”, rendendosi conto delle potenzialità turistiche di Amalfi, chiese in affitto -nel 1821- al Vescovo di Amalfi la Canonica di San Pietro a Tuzcolo per trasformarla in albergo dato che, sebbene in rovina per il lungo abbandono, godeva di un panorama particolarmente suggestivo. Tuttavia, solo nel 1882 i figli di Gregorio: Francesco, Matteo ed Andrea Vozzi, riuscirono a definire un contratto di locazione con il Comune di Amalfi, che nel 1866 era divenuto, intanto, proprietario dell’immobile a seguito della confisca dei beni ecclesiastici a favore dello Stato. Nacque così l’”Albergo Cappuccini di sopra”, che alcuni anni dopo divenne “Albergo Cappuccini Convento”, per distinguerlo da quello ancora in funzione alla Porta della Marina. Tra i tanti clienti importanti che furono ospiti, piace ricordare quelli con i quali si instaurò un particolare legame di cordialità e simpatia: industriali filantropi e politici quali: Andrew Carnegie; T. Roosevelt; W. E. Gladstone e Joseph Chamberlain; Principe von Buelow e Principe Max von Baden, cancellieri dell’impero tedesco; Luigi Einaudi, primo Presidente della Repubblica Italiana; Alcide de Gasperi, Presidente del Consiglio negli anni post-bellici; musicisti, letterati ed artisti quali: Joseph Joachim, violinista; Leo Delibes, compositore; Osbert Sitwell; Gabriele d’Annunzio; Salvatore di Giacomo; Domenico Morelli; Gaetano Capone; esponenti della più alta nobiltà europea quali: Principi di Galles; Duca di York; Principi Reali di Svezia e Norvegia; Principessa del Baden; Principi di Anhalt; Principi di Schleswig-Holstein; Duca di Sassonia Meiningen; Duchessa d’Aosta; Reali del Belgio; scienziati e premi Nobel quali: Henri Poincaré; Guglielmo Marconi; Marguerite Yourcenar; Niels Bohr; Salvatore Quasimodo; Rita Levi Montalcino.

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